I notai ammettono il trust interno

Pubblicato il 23 febbraio 2006

In uno studio pubblicato ieri, il Consiglio nazionale del notariato, sancisce che il trust interno – attribuzione del disponente italiano (o settlor) a un trustee, pure italiano, perché questi ne faccia uso a favore di certi soggetti, beneficiari finali - “è valido e non è affetto da alcun profilo di nullità che non derivi dal diritto straniero o dalla sua manifesta contrarietà all'ordine pubblico”.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy