I voucher nel lavoro domestico servono ma vanno limitati

Pubblicato il 23 maggio 2017

L’Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico, aderente Confedilizia, componente Fidaldo, spera che i voucher siano reintrodotti nel nostro ordinamento ma con il limite di 2000 euro per lavoratore, perlomeno nel settore domestico.

Fissando il tetto massimo sopra i 2000 euro significherebbe autorizzare un utilizzo improprio dello strumento, come accadeva con i vecchi voucher.

Nel comunicato stampa del 19 maggio 2017 di Assindatcolf si legge che le famiglie datrici di lavoro domestico sono favorevoli all’utilizzo dei voucher per retribuire le prestazioni di colf e baby sitter nei lavoretti di casa, ma con i limiti e le restrizioni del caso per evitare il rischio di vertenze di lavoro.

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