Il bonus non consente trasferimenti

Pubblicato il 23 marzo 2007

Con la circolare n. 16 del 21 marzo 2007 dell’agenzia delle Entrate, già trattata nell’Edicola di ieri, viene reso noto che le agevolazioni fiscali previste dalla Finanziaria 2007 nei commi da 249 favoriscono i processi di aggregazione fra imprese indipendenti tra di loro e non le mere riorganizzazioni fra società del medesimo gruppo societario e/o familiare. Si ricorda che il beneficio consiste nel riconoscimento fiscale gratuito sia del disavanzo da concambio emergente a seguito di operazioni di fusione e scissione, che del maggior valore iscritto dalla società conferitaria in ipotesi di conferimento di azienda ex articolo 176 del Tuir, fino all’importo massimo di 5 milioni di euro a valere per il biennio 2007-2008. Per poter avere accesso al bonus fiscale sarà necessario presentare all’agenzia delle Entrate l’interpello preventivo: la mancata presentazione costituirà causa di inammissibilità del ricorso tributario.

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