Il comune che richiede il servizio legale deve indire una gara

Pubblicato il 25 luglio 2014 Il Tar Salerno, con sentenza n.183 del 16 luglio 2014, sostiene che il comune quando deve procedere non all’affidamento, in via fiduciaria, di un singolo incarico o di una singola attività riguardante una specifica vertenza legale bensì all'affidamento di una complessa organizzazione di un'attività di assistenza, da rendere verso l’ente locale, è tenuto a seguire le norme relative alle procedure concorsuali di stampo selettivo, incompatibili con il solo contratto di conferimento di un singolo e specifico incarico legale.

Anche secondo la giurisprudenza contabile ed amministrativa, è necessario fare distinzione fra l'affidamento di un servizio legale da quello di singolo incarico difensivo: il primo richiede specifici profili di organizzazione, continuità e complessità, che non si ravvisano nel singolo patrocinio legale, volto a soddisfare il limitato bisogno di difesa giudiziale del cliente. Nel caso del servizio legale, quindi, va seguita la procedura concorsuale di stampo selettivo.
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