Il Comune pesa la ricchezza

Pubblicato il 31 gennaio 2005

Al fine di fare pagare di meno a chi ne ha più bisogno, le amministrazioni comunali solitamente si avvalgono dell’utilizzo dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee). Come ogni strumento legato all’autocertificazione, anche l’Isee per funzionare al meglio deve essere sottoposto a continui controlli. Ci sono alcune prestazioni nazionali per cui l’esame dell’Indicatore Isee è obbligatorio (assegno per nuclei familiari con almeno tre figli minori), altre in cui è possibile (asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia), e altre ancora in cui è, invece, consigliato.    

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Inail, obbligo codice Cnel dal 12 gennaio. Cosa cambia

27/01/2026

Congedo parentale fino a 14 anni solo per dipendenti. Contatore da aggiornare

27/01/2026

Casa familiare: convivenza di coniuge e figli non vale accettazione dell’eredità

27/01/2026

Rottamazione quinquies e CPB: precisazioni dal Fisco

27/01/2026

Contributi sanitari integrativi: non imponibili anche senza rapporto di lavoro

27/01/2026

Imposta di soggiorno: il gestore risponde davanti al giudice tributario

27/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy