Il giorno del “click” per le dimissioni

Pubblicato il 10 marzo 2008 Con l’entrata in vigore a partire dal 5 marzo scorso delle nuove regole sulle dimissioni il lavoratore dovrà rivolgersi al soggetto abilitato alla trasmissione on-line del modulo. Nel caso di errore nella procedura (ad esempio in caso di mancata o ritardata consegna nei termini di legge) le dimissioni sono ritenute nulle e il rapporto con l’azienda continua fino ad una nuova procedura corretta. La data della decorrenza delle dimissioni è calcolata in base al preavviso che è previsto dal Ccnl e va individuata nel giorno successivo all’ultimo giorno di lavoro. I soggetti abilitati possono perfezionare le pratiche già impostate dal lavoratore in forma cartacea, scaricabile dal sito del ministero del lavoro, in tal caso è importante badare alla compilazione del campo “tipo comunicazione” che pone due scelte “dichiarazione di dimissione volontaria” o “comunicazione di dimissione volontaria”: in caso di pre-compilazione si dovrà indicare “dichiarazione di dimissione volontaria”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Tassa sui libri sociali da versare entro il 16 marzo

05/03/2026

Decontribuzione edilizia, c'è tempo fino al 15 marzo

05/03/2026

Versamento della tassa libri sociali in scadenza

05/03/2026

Sì definitivo alla legge annuale PMI 2026: guida alle novità di lavoro

05/03/2026

Silenzio su irregolarità nei fondi pubblici: licenziamento valido

05/03/2026

Cessioni intracomunitarie e prova del trasferimento dei beni: chiarimenti

05/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy