Il giudizio Ue trascina i tempi d’accertamento

Pubblicato il 23 luglio 2008 La bocciatura Ue per le misure di condono adottate dal Governo nel 2002 potrebbe avere ricadute sulla proroga di due anni dei termini dell’accertamento per chi non ha aderito al condono o ha presentato un’istanza ritenuta non regolare dall’Ufficio. Gli accertamenti del Fisco effettuati in virtù della proroga biennale dopo il termine di decadenza potrebbero essere ritenuti illegittimi dai giudici tributari e, dunque, essere annullati. Nell’articolo vengono esaminate le conseguenze della bocciatura Ue su tutti i tempi degli accertamenti in merito al condono 2002.
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