Il giudizio Ue trascina i tempi d’accertamento

Pubblicato il 23 luglio 2008 La bocciatura Ue per le misure di condono adottate dal Governo nel 2002 potrebbe avere ricadute sulla proroga di due anni dei termini dell’accertamento per chi non ha aderito al condono o ha presentato un’istanza ritenuta non regolare dall’Ufficio. Gli accertamenti del Fisco effettuati in virtù della proroga biennale dopo il termine di decadenza potrebbero essere ritenuti illegittimi dai giudici tributari e, dunque, essere annullati. Nell’articolo vengono esaminate le conseguenze della bocciatura Ue su tutti i tempi degli accertamenti in merito al condono 2002.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Pensione lavoratori precoci: c'è tempo fino al 31 marzo

19/03/2026

Compliance contributiva: arrivano gli ISAC

19/03/2026

Dirigenti Agenzie marittime. Rinnovo

19/03/2026

CCNL Olio e margarina Alimentari industria - Accordo del 26/2/2026

19/03/2026

Industria olearia e margariniera. Rol

19/03/2026

Aree di crisi industriale complessa: istruzioni per la mobilità in deroga 2026

19/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy