Il licenziamento di chi critica l’azienda sui giornali non è per forza illegittimo

Pubblicato il 19 marzo 2011 Con sentenza n. 6282 del 18 marzo 2011, la Sezione Lavoro della Cassazione ha chiarito che il licenziamento di un dipendente che ha criticato a mezzo stampa l’azienda o che ha una vertenza giudiziaria con la stessa, non è automaticamente da ritenere illegittimo poiché basato sulla ritorsione dell’azienda nei confronti del lavoratore.

È frutto di rappresaglia da parte del datore di lavoro se motivato solamente da un intento ritorsivo.
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