Il mezzo di pagamento non salva la fattura

Pubblicato il 28 gennaio 2009

La Corte di cassazione, con sentenza n. 1134 del 19 gennaio 2009, ha spiegato che, in materia di imposte sui redditi, la prova della legittimità e della correttezza delle fatture, qualora l'amministrazione finanziaria ne contesti al contribuente l'indebita detrazione, perché relative ad operazioni inesistenti, dev'essere fornita dal contribuente e non può essere costituita dalla sola esibizione dei mezzi di pagamento in quanto questi ultimi, normalmente, vengono utilizzati in maniera fittizia; i mezzi di pagamento, in realtà, rappresentano un mero elemento indiziario la cui presenza dev'essere poi valutata nel contesto di tutte le altre risultanze processuali. Così, in caso di fatture false, è sempre il contribuente a dover fornire la prova che l'operazione è reale e non fittizia.

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