Il pignoramento diretto è legittimo

Pubblicato il 23 marzo 2009

La Corte costituzionale, con ordinanza del 28 novembre 2008 n. 393, ha dichiarato la legittimità, in caso di pignoramento presso terzi, dell'ordine di pagare il credito direttamente al concessionario. Mentre secondo il tribunale di Genova, che aveva sollevato l'eccezione di legittimità costituzionale dell'art. 72 bis del dpr n. 602/1973 in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., si avrebbe una disparità di trattamento nei confronti di esecutati in procedure esattoriali in considerazione della possibilità che la concessionaria per la riscossione applichi a sua discrezione tale modalità di esecuzione, per la Consulta tale facoltà di scelta non crea, per contro, né una lesione del diritto di difesa dell'opponente, né una rilevante disparità di trattamento tra i debitori esecutati, sia perché questi ultimi sono portatori di un interesse di mero fatto rispetto all'utilizzo dell'una ovvero dell'altra modalità e possono, in ogni caso, proporre le opposizioni all'esecuzione o agli atti esecutivi, sia anche perché non sussiste un principio costituzionalmente rilevante di necessaria uniformità di regole procedurali.

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