Illegittima fatturazione a 28 giorni. Agcom diffida le compagnie telefoniche

Pubblicato il 15 marzo 2018

Si segnalano quattro provvedimenti di diffida che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha indirizzato alle compagnie telefoniche Tim, Wind-Tre, Vodafone e Fastweb, per eliminare, in sede di ripristino del ciclo di fatturazione con cadenza mensile o di multipli del mese (al posto della contestata cadenza a 28 giorni), gli effetti dell’illegittima anticipazione della decorrenza delle fatture emesse successivamente alla data del 23 giugno 2017.

La data di decorrenza delle fatture emesse dopo il ripristino della fatturazione con cadenza mensile o di multipli del mese - si legge nei provvedimenti – “dovrà pertanto essere posticipata per un numero di giorni pari a quelli erosi in violazione della delibera n. 121/17/CONSdel 15 marzo 2017, in modo da non gravare gli utenti dei costi derivanti dalla abbreviazione del ciclo di fatturazione.

Le delibere di diffida dell’Agcom, assunte il 1° marzo 2018, sono state pubblicate sul sito istituzionale dell’Autorità il 14 marzo 2018.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Conti intestati a terzi: regole per l'accertamento

07/05/2026

Concessione dei buoni pasto: regole per una corretta gestione

07/05/2026

Buoni pasto tra esenzione e regole operative: istruzioni per l’uso

07/05/2026

Ferie collettive: come richiedere il differimento contributivo

07/05/2026

Nuova Sabatini rifinanziata nel 2026

07/05/2026

Bonus Giovani 2026: fuori le trasformazioni di contratti a termine oltre 12 mesi

07/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy