Impairment test: il covid-19 non è un indicatore di perdita di valore nei bilanci 2019

Pubblicato il 07 maggio 2020

Al fine di fronteggiare il protrarsi dell’emergenza sanitaria da covid-19, nel decreto “Liquidità” e nel “cura Italia” sono state adottate importati misure dirette a salvaguardare la continuità aziendale e rendere più flessibili i tempi di convocazione delle assemblee di bilancio (le società possono, ora, convocare l’assemblea di bilancio entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, e, quindi, entro il prossimo 28 giugno 2020).  

Di recente, la fondazione OIC ha pubblicato due importanti documenti al fine di fornire chiarimenti interpretativi riguardanti, da una parte, le norme in materia di continuità aziendale e, dall'altra, gli impatti del covid-19 sulla redazione del test di impairment per il bilancio al 31 dicembre 2019. 

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

INPS, esoneri contributivi in agricoltura: al via le notifiche di annullamento

18/05/2026

Festival del lavoro 2026: welfare, occupazione e futuro del lavoro al centro della diciassettesima edizione

18/05/2026

ANAC aggiorna i Bandi tipo: arriva l’IA negli appalti

18/05/2026

Bonus ZES 2026: esonero fino a 650 euro, ma mancano i tasselli operativi

18/05/2026

TFR, indice di rivalutazione di aprile 2026

18/05/2026

Carburanti, convertito il decreto sui prezzi petroliferi. Bonus pesca e autotrasporto

18/05/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy