In Gerico 2010 eliminate le anomalie per i soci amministratori: “peso” equiparato tra società di persone e di capitali

Pubblicato il 02 aprile 2010

Con l’approvazione dei 69 studi di settore completamente revisionati per l’anno d’imposta 2009 e dei tre correttivi anticrisi, che si articolano in quelli relativi all’analisi della normalità economica, quelli congiunturali di settore e quelli individuali, si può ipotizzare che Gerico 2010 mostrerà sostanziali modifiche in sede di dichiarazione dei redditi e di versamento delle imposte, nei mesi tra giugno e luglio.

Il vero impatto su Gerico si potrà cogliere, però, solo nel momento in cui verrà rilasciato il relativo software. Per ora, è possibile solo ipotizzare quali saranno i risultati delle novità di quest’anno che, in primo luogo, riguardano l’eliminazione dei vecchi indicatori di normalità economica per lasciar spazio ad indici specifici di normalità che si devono applicare per tutti i contribuenti in riferimento al singolo studio.

Tra le modifiche rilevante appare quella che riguarda l’indicatore di durata delle scorte. In alcuni settori per cogliere al meglio il peso della crisi economica, che ha avuto riflessi diretti sui margini di redditività, si è optato per l’applicazione di un correttivo individuale che tiene conto della contrazione dei ricavi o dei compensi. Inoltre, quest’anno non si applica l’indicatore relativo all’incidenza dei costi per beni mobili acquisiti in dipendenza di contratti di locazione non finanziaria rispetto al valore storico degli stessi. E, si avrà il primo caso di regionalizzazione, con lo studio di settore relativo alle costruzioni (UG69U), in cui si terrà conto di tre diversi indicatori territoriali legati al livello delle quotazioni immobiliari, alle retribuzioni e al reddito disponibile per abitante.

Al di là delle specificità legate al singolo studio, tutti i modelli riferibili ad attività d’impresa presentano delle novità comuni nel quadro A (informazioni generali) e F (elementi contabili). In particolare, le modifiche tendono ad evidenziare ruolo e apporto operativo dei soci che rivestono anche la carica di amministratori della società. Per i soci-amministratori il peso all’interno di Gerico viene equiparato tra società di persone e società di capitali, eliminando la distorsione che fino allo scorso anno si evidenziava tra i compensi erogati per lavoro dipendenti e quelli erogati per le altre prestazioni diverse da lavoro dipendente. Lo scopo è quello di evitare l’inconveniente di incorrere in una stima eccessiva degli apporti degli amministratori. Viene perciò richiesto di indicare il loro numero, la percentuale di lavoro prestato e i compensi riconosciuti nell’anno per gli studi “vecchi”, mentre per i 69 studi revisionati si punta soprattutto a distinguere i soci con occupazione prevalente all’interno della società dagli altri, riducendo invece i campi destinati alle informazioni sugli associati in partecipazione.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy