In ritardo con lo spesometro? C'è il ravvedimento

Pubblicato il 10 maggio 2012 Previsto il ravvedimento per lo spesometro inviato oltre il termine del 30 aprile 2012, secondo quanto riportato dalla circolare dell'Agenzia delle entrate n. 24/E, del 30 maggio 2011, nell'ultimo comma del quinto paragrafo, dove si specifica che “Scaduto il suddetto termine, si rende applicabile, qualora sussistano le condizioni previste dall’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, l’istituto del ravvedimento operoso”.

Fino al 30 maggio 2012 sarà, quindi, possibile sanare il ritardo nella presentazione effettuando un versamento di 32,00 euro, tramite il modello F24, indicando il codice tributo 8911 e l'anno di riferimento 2011.

APPROFONDIMENTO
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Whistleblowing: ok del Garante alle Linee guida ANAC

28/11/2025

Credito: sospensione dei mutui e tutele per le donne vittime di violenza di genere

28/11/2025

Contratti di solidarietà industriali, sgravio contributivo: domanda per il 2025

28/11/2025

CCNL Metalmeccanica industria - Ipotesi di accordo del 22/11/2025

28/11/2025

Divieto di cumulo Transizione 4.0 e 5.0: obbligo di risposta al GSE

28/11/2025

Obbligo POS 2026: niente collegamento per mostre, fiere ed esposizioni

28/11/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy