Incentivo ASpI per le aziende agricole che assumono

Pubblicato il 30 giugno 2014 L’INPS, con circolare n. 81 del 27 giugno 2014, è tornato sulla questione relativa agli incentivi in favore dei datori di lavoro che assumono, con contratto a tempo pieno e indeterminato, lavoratori in godimento dell’indennità ASpI, per illustrare le modalità operative cui dovranno attenersi le aziende agricole.

Innanzitutto l’Istituto rinvia alla sua circolare n. 175/2013 per l’analisi della norma, i destinatari e l’oggetto del beneficio, la cumulabilità con altri incentivi e le condizioni di accesso al beneficio.

Gli adempimenti

Per accedere al contributo introdotto dall'art.7, c. 5, lettera b), DL 76/2013, i datori di lavoro agricoli dovranno trasmettere – attraverso la funzionalità “Incentivo ASpI” presente nel Cassetto previdenziale Aziende agricole, sezione Comunicazione on line - alla Sede presso la quale assolvono i propri obblighi contributivi, specifica dichiarazione sugli aiuti “de minimis” e dichiarazione di responsabilità, i cui fac-simili sono allegati alla circolare stessa.

Tramite la medesima funzionalità sarà possibile anche consultare l’esito della richiesta di ammissione al beneficio e, in caso di esito positivo, il piano di fruizione dello stesso con l’indicazione del numero delle quote d’incentivo mensili spettanti e il loro importo.

Alle aziende ammesse al beneficio sarà attribuito il codice di autorizzazione “A2” che sarà consultabile attraverso la specifica funzionalità “Codice autorizzazione” presente nella sezione “Dati Azienda” del Cassetto previdenziale Aziende agricole.

Modalità di compilazione della denuncia DMAG

A seguito dell’ammissione al beneficio ed indicazione del piano di fruizione, allo scopo di poter usufruire del beneficio, il datore di lavoro - per un dato mese - dovrà, per il lavoratore agevolato (O.T.I.) per il quale sia stata approvata la richiesta, indicare:

- nelle denunce principali o sostitutive, oltre ai consueti dati retributivi per lo stesso mese:
    - per il Tipo Retribuzione, il valore Y;
    - nel campo CODAGIO, il valore “A2”:
    - nel campo della retribuzione, l'importo dell'incentivo spettante come indicato nel piano di fruizione;
- nelle denunce di variazione, qualora il beneficio spetti per periodi pregressi per i quali la retribuzione del lavoratore agevolato sia stata già denunciata con precedente dichiarazione DMAG:
   - per il Tipo Retribuzione, il valore Y;
   - nel campo CODAGIO, il valore “A2”:
   - nel campo della retribuzione, l'importo dell'incentivo spettante come indicato nel piano di fruizione.
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