Incentivo Giovani Genitori agli Studi professionali

Pubblicato il 23 maggio 2016

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del lavoro ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere del Ministero del Lavoro in merito alla concessione dell’incentivo giovani genitori anche in favore degli studi professionali.

Si ricorda che l’incentivo in questione è riconosciuto alle imprese private ed alle società cooperative che assumano giovani genitori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche part-time, ma con la risposta all’interpello n. 16 del 20 maggio 2016 il Ministero aderisce ad un’interpretazione estensiva della locuzione “imprese private”.

Quindi, conclude l’interpello 16/2016, è possibile utilizzare una nozione di imprenditore/datore di lavoro intesa in senso ampio, ovvero connessa a qualunque soggetto che svolga attività economica e che sia attivo in un determinato mercato, a prescindere dalla forma giuridica assunta, ricomprendendo conseguentemente anche gli studi professionali tra i possibili beneficiari dell’incentivo giovani genitori.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Superbonus: chi non aderisce paga il compenso dell’amministratore

30/03/2026

Assegni familiari e maggiorazioni pensionistiche per l’anno 2026

30/03/2026

Minori in affidamento: pubblicata la legge sui registri nazionali

30/03/2026

Inps: nuova organizzazione del Fondo Clero e Polo Vaticano

30/03/2026

TFS e TFR dipendenti pubblici: quando arriva e come viene pagato dal 2027

30/03/2026

NASpI e risoluzione consensuale: la Cassazione su limiti e condizioni di accesso

30/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy