Infortunio mortale: danno biologico senza automatismi

Pubblicato il 18 agosto 2008
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 20188 del 22 luglio scorso, si è pronunciata in tema di infortuni mortali sul lavoro ribadendo come il danno biologico subito dai prossimi congiunti della vittima debba essere accertato sulla scorta di elementi oggettivi, quali la documentazione sanitaria ed altre precise allegazioni, non potendo consistere nella deduzione di generica lesione della salute da accertare mediante Ctu; la consulenza non è, infatti, un mezzo di prova e non può sollevare la parte dal relativo onere. Per quel che riguarda, invece, il danno morale, i giudici di legittimità spiegano come non sia necessaria la prova specifica della sua sussistenza, potendo essere desunta sulla base della valutazione dello stretto vincolo familiare.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Cinematografi mono e multi sale - Verbale di accordo del 12/2/2026

18/02/2026

Cinematografi - Minimi retributivi

18/02/2026

Concorso tra commercialista ed amministratori per il reato di bancarotta

18/02/2026

Nuovo portale della genitorialità: ecosistema digitale per famiglie e professionisti

18/02/2026

Bonus sponsorizzazioni sportive 2026: al via le domande

18/02/2026

Black list UE 2026: Ecofin aggiorna l’elenco. Entra il Vietnam

18/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy