INPS. In arrivo la quattordicesima per i pensionati

Pubblicato il 01 luglio 2014 L’INPS, con messaggio n. 5662 del 27 giugno 2014, comunica che la c.d. quattordicesima spetta in presenza di determinate condizioni reddituali, a favore dei pensionati ultrasessantaquattrenni titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima, gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria.

Per l’anno 2014, la somma aggiuntiva spetta ai pensionati nati prima dell’1 gennaio 1951, tuttavia:

- l’aumento spetta, in misura proporzionale, anche a coloro che compiono il 64° anno di età entro il 31 dicembre dell’anno di erogazione, con riferimento ai mesi di possesso del requisito anagrafico, compreso il mese di raggiungimento dell’età;

- il beneficio viene attribuito in maniera proporzionale sulle pensioni spettanti per un numero limitato di mesi, come in caso di pensioni di nuova liquidazione con decorrenza diversa dal 1° gennaio.

Il messaggio analizza i requisiti di contribuzione e reddituali e chiarisce che, per le pensioni delle gestioni private, la c.d. quattordicesima sarà attribuita sulla mensilità di pensione di luglio ai soggetti che, alla data del 31 luglio 2014, hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni mentre, per coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto 2014 in poi, la corresponsione sarà effettuata con una successiva elaborazione, sulla rata di dicembre 2014.

I pensionati interessati riceveranno apposita comunicazione e la voce sarà presente nel cedolino del mese di luglio 2014.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Forze di polizia e riscatto contributivo: dall'Inps una guida alle nuove regole

23/03/2026

INPS: CIS per la consultazione delle integrazioni salariali

23/03/2026

Riforma della disabilità: riaperte le domande fino al 31 marzo

23/03/2026

Reddito di cittadinanza, indebita percezione: sì al carcere da 2 a 6 anni

23/03/2026

Regime impatriati: ok a smart working con datore estero e bonus figli al 40%

23/03/2026

Ambasciate e consolati: nuove regole per la gestione del lavoro nel triennio 2026–2028

23/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy