Inquinamento, negligenza grave punibile

Pubblicato il 04 giugno 2008 La Corte di giustizia delle Comunità europee, con sentenza del 3 giugno 2008 (causa C-308/06), ha ritenuto pienamente legittime le norme comunitarie che impongono agli Stati membri conseguenze penali verso chi si renda responsabile di inquinamenti ambientali a titolo di “negligenza grave”, escludendo così ogni contrasto tra le norme stesse ed i principi di legalità e certezza del diritto imposti dai trattati Ue, come invece prospettato dall'Alta Corte del Regno Unito. L'espressione “negligenza grave”, secondo la Corte europea, non deve essere considerata come eccessivamente generica, non solo per l'impossibilità di tipizzare in una norma singoli e dettagliati comportamenti illeciti, ma anche perché tale locuzione è già ampiamente utilizzata nei sistemi giuridici dei Paesi della Comunità.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Tax credit sale cinematografiche, anno 2024: termini per domande

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy