IV Rapporto sulla diffusione della giustizia alternativa

Pubblicato il 15 febbraio 2011 E' stato presentato lo scorso 14 febbraio, a Milano, il “IV Rapporto sulla diffusione della giustizia alternativa in Italia”, realizzato da Isdaci (Istituto per lo studio e la diffusione dell'arbitrato e del diritto commerciale internazionale), Unioncamere, Camera di commercio di Milano e Camera arbitrale di Milano.

Nel 2009, sono state ben 93.400 le procedure alternative avviate; rispetto al 2008 vi sarebbe stata una flessione dei dati, ma occorre considerare che durante questo specifico anno le procedure di conciliazione che riguardavano i consumatori erano gratuite. Rispetto alle rilevazioni del 2005, per contro, c' è stato un notevolissimo incremento.

Tra gli strumenti di giustizia alternativa maggiormente utilizzati si evidenziano le conciliazioni presso i Corecom (il 46,4% del totale), le negoziazioni paritetiche che nascono dai protocolli sottoscritti da imprese e associazioni di consumatori per la risoluzione di controversie in materia di consumo (il 32,3%) nonché le mediazioni amministrate dalle Camere di commercio o da altri organismi (il 20,3%).

Il presidente del Cnf, Guido Alpa, intervenendo alla presentazione del detto Rapporto, ha manifestato apprezzamento per il lavoro svolto dalle Camere di Commercio nella soluzione delle cosiddette “small claims”. Con l'occasione, tuttavia, Alpa ha anche ribadito l'esigenza del rinvio di un anno dell'entrata in vigore della mediazione obbligatoria per tutte le materie, “in modo che gli Ordini forensi, che garantiscono imparzialità e competenza, possano soddisfare le richieste dei cittadini".
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