Iva. Versamento del saldo dovuto per l’anno 2010 entro il prossimo 16 marzo

Pubblicato il 28 febbraio 2011 È fissata al 16 marzo 2011 la scadenza del saldo Iva 2010 da pagare con modello di versamento F24 e codice tributo “6099”, sulla base della differenza tra importo inserito nei registri Iva e quanto liquidato a seguito di liquidazione periodica Iva relativa al 2010.

Il termine interesserà tutti i soggetti passivi che hanno un conguaglio a debito, mentre non interesserà coloro che presenteranno la dichiarazione annuale con il modello Unico 2011, in quanto questi contribuenti potranno effettuare il versamento entro il termine previsto per il pagamento delle imposte con il modello unificato.

Per chi presenta la dichiarazione annuale Iva in forma autonoma, quindi disgiunta dal modello di dichiarazione Unico 2011, l’obbligo è assoluto e in caso di mancato versamento dell’Iva si incorrerà in una sanzione, che potrà solo sanarsi anticipatamente attraverso l’istituto del ravvedimento operoso. E’ possibile pagare in soluzione unica o in forma rateale. Le rate, che avranno un interesse mensile dell’0,33% a partire dal mese di aprile, potranno essere al massimo 9, con l’ultima scadenza al 16/11/2010.

La scelta di pagare il saldo Iva in sede di dichiarazione annuale dei redditi (cioè presentando il modello Iva annuale con il modello Unico 2011) comporterà il pagamento di una maggiorazione minima dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo, versata a titolo di interesse ed ovviamente non oltre le scadenze di Unico del 16 giugno o 16 luglio.

L’omesso versamento del saldo Iva prevede una sanzione pari al 30% dell’importo non versato, a meno che il contribuente non decida di ricorrere al ravvedimento operoso.
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