La frode non ferma tutti i rimborsi Iva

Pubblicato il 13 gennaio 2006

La Corte di giustizia comunitaria con la sentenza del 12 gennaio 2006 - relativa alle cause riunite C-354/03, C-355/03 e C-484/03 - stabilisce che una società ignara di aver partecipato a frodi di tipo "carosello", ha diritto al rimborso dell'Iva pagata a monte, purché le operazioni non siano di per sé inficiate da frodi all'imposta sul valore aggiunto.

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