La maggiorazione dell’indennità di trasferta configura una deroga in melius

Pubblicato il 06 aprile 2010 Con la risposta all’interpello n. 14/2010 il ministero del Lavoro interviene sulle indennità di trasferta contrattuali.

Al quesito sulla possibilità per il datore di lavoro di erogare ai propri dipendenti un’indennità di trasferta superiore a quella stabilita in sede di contrattazione collettiva, nazionale o di secondo livello, ma comunque non imponibile ai fini contributivi e fiscali in quanto compresa nei limiti di cui all’art. 51, comma 5, Dpr n. 917/1986, concernente i criteri di determinazione, ai fini fiscali, del reddito da lavoro dipendente, il Ministero fornisce due precisazioni:

- nel caso di contratto aziendale è possibile se l’accordo è depositato presso la Dpl e presso tutti gli enti previdenziali (la frazione di indennità di trasferta che eccede ai fini Irpef i limiti individuati nell’art. 51 del Tuir, quindi solo l’eccedenza, ha natura retributiva);

- in un accordo individuale con singoli lavoratori deve applicarsi la disciplina concernente l’istituto del c.d. “superminimo individuale” (eccedenza della retribuzione rispetto ai minimi tabellari), l’eccedenza rispetto all’importo di natura collettiva è considerata alla stregua del c.d. “superminimo individuale” e quindi soggetta all’imponibilità fiscale e contributiva.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy