La tributaria non decide per le spese di giustizia

Pubblicato il 22 gennaio 2007

La Commissione tributaria regionale Puglia, con la sentenza n. 114/1/06 del 27 dicembre 2006, stabilisce che non rientrano nella giurisdizione delle commissioni tributarie le controversie in merito alle riscossioni delle ammende e delle spese di giustizia relative al processo penale. Pertanto, anche se si tratta di entrate che vengono riscosse a mezzo ruolo la relativa cartella non può essere impugnata davanti al giudice tributario. Il caso muove da un ricorso che riguardava una pretesa non relativa ad un tributo ma al recupero di una multa e delle spese anticipate dallo Stato nel corso di un processo penale. 

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Personale di volo: retribuzioni convenzionali valide ai fini IRPEF

03/03/2026

Milleproroghe 2026 convertito in legge: in GU le novità su lavoro, incentivi e PA

02/03/2026

Superbonus 110%: crediti falsi integrano truffa aggravata

02/03/2026

Milleproroghe: Legge di conversione in Gazzetta Ufficiale

02/03/2026

Appalti pubblici, ANAC: come individuare correttamente il CCNL negli atti di gara

02/03/2026

Riassetto societario e quote ai figli: quando si ha patto di famiglia

02/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy