La Ue investe sui percorsi alternativi

Pubblicato il 30 maggio 2009
A seguito del lancio, a livello europeo, del progetto “Lawyers in Adr”, assegnato dalla Commissione Ue alll'Adr Center e volto alla promozione della direttiva 2008/52/Ce sulla mediazione nelle controversie civili e commerciali in ambito transfrontaliero, i rappresentanti della società italiana di servizi di risoluzione alternativa delle controversie (Adr) hanno tenuto, ieri a Roma, un convegno per discutere sulle possibilità di garantire un migliore accesso alla giustizia.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Adempimento collaborativo: aggiornate le linee guida sul Tax Control Framework

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy