La verifica delle condizioni per escludere l’agevolazione fiscale deve essere fatta direttamente con perizia sul luogo

Pubblicato il 11 marzo 2010

La Commissione tributaria regionale di Roma, con la sentenza n. 6/26/2010 depositata in data 26 gennaio 2010, sancisce che solo con un accertamento diretto e con misurazioni eseguite sul luogo, può essere determinata l'effettiva superficie di un immobile. In tal modo, il risultato ottenuto potrà essere ritenuto “inequivocabile” ai fini dell’attribuzione della categoria “di lusso”.

Pertanto, in caso di contestazione con la controparte, se l’ufficio dell’agenzia delle Entrate vuole revocare le agevolazioni prima casa opponendo una superficie catastale superiore a 240mq, deve fornire una stima tecnica eseguita direttamente. Solo in tal modo, esibendo uno schema geometrico corredato da misure e calcoli eseguiti sul luogo si potrà ottenere la superficie utile ai fini del calcolo delle suddette agevolazioni fiscali.

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