L’anti-elusione fiscale in cerca di ritocchi

Pubblicato il 30 novembre 2008

E’ complicato, per via dell’accanimento delle Entrate nel rinvenire tracce di elusione fiscale, trovare una comune linea di demarcazione tra l’elusione vietata e il legittimo risparmio d’imposta, che sia condivisa da Legislatore, Giurisprudenza e Fisco, che danno segnali di divergenza, se non contraddittori, di fronte ai quali i contribuenti faticano ad orientarsi.

La norma del 1997 (articolo 37-bis del Dpr 600), intervenuta a colmare un vuoto di legge, incide nel settore delle imposte dirette, non su ogni operazione. E se l’impostazione iniziale della Giurisprudenza era garantista, oggi la tendenza è legittimare le pretese dell’Amministrazione finanziaria.

La soluzione è a portata di mano, afferma il responsabile del Progetto Fisco-Confindustria, Andrea Manzitti: l’articolo 37-bis, con lievi correzioni utili a far meglio capire la differenza tra elusione e risparmio e la valenza delle “valide ragioni economiche”, è un’ottima norma. La si accompagni, una volta stabilito che solo questa è applicabile all’intero diritto tributario e a modifiche effettuate, ad una solida circolare interpretativa.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy