L’assegno comprende anche le festività

Pubblicato il 16 giugno 2009 A seconda che i lavoratori siano retribuiti in misura fissa mensile o in rapporto alle ore di attività, le feste (25 aprile, 1° maggio, 2 giugno ...): sono sempre integrabili nei limiti dell’orario contrattuale settimanale nel primo caso; vanno sempre retribuite dal datore di lavoro nel secondo (in base alla legge 90/54, articoli 1 e 2). Nella delimitazione delle ore integrabili vanno considerate a carico della Cassa quelle relative a queste festività che cadono nel corso della settimana; non sono integrabili anche le ore relative alle festività infrasettimanali (1 gennaio, lunedì dopo Pasqua, Assunzione, Ognissanti, Immacolata Concezione, Natale, Santo Stefano e Santo patrono). E’ la precisazione che giunge dal messaggio Inps n. 13552, del 12 giugno scorso.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Milleproroghe 2026 convertito in legge: in GU le novità su lavoro, incentivi e PA

02/03/2026

Milleproroghe: Legge di conversione in Gazzetta Ufficiale

02/03/2026

Superbonus 110%: crediti falsi integrano truffa aggravata

02/03/2026

Riassetto societario e quote ai figli: quando si ha patto di famiglia

02/03/2026

Appalti pubblici, ANAC: come individuare correttamente il CCNL negli atti di gara

02/03/2026

Emergenza maltempo: le misure per imprese, lavoratori e professionisti

02/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy