L’assenza di interesse pubblico nella nuova legge costituisce un’indebita intromissione nelle cause tra privati

Pubblicato il 15 febbraio 2012 La Corte europea dei diritti dell'uomo, si è pronunciata sulla causa Arras ed altri contro Italia (ricorso n. 17972/07), rilevando che l’articolo 1, comma 55, della Legge italiana n. 243/04 violi l’articolo 6 della Convenzione europea in quanto, attraverso la modifica delle regole previdenziali applicabili ai pensionati dell'ex Banco di Napoli, avrebbe, senza motivazione, alterato l'andamento delle controversie pendenti su tale materia.

In particolare, la violazione sarebbe derivata dalla circostanza che non era esistito né esisteva alcun valido interesse pubblico all’approvazione della detta Legge, in assenza del quale si era prodotta un'indebita intromissione in una controversia tra privati.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Nuova IRPEF e detassazione: le novità della legge di Bilancio 2026

08/01/2026

Legge di Bilancio 2026: rimodulazione IRPEF e misure di detassazione

08/01/2026

Legge di bilancio 2026: principali novità fiscali

08/01/2026

Legge di bilancio 2026: Irpef, rottamazione quinquies, locazioni brevi e regime forfetario

08/01/2026

Sottrazione fraudolenta e confisca: stop agli automatismi

08/01/2026

Dogane: istituito un periodo transitorio sul contributo per piccoli pacchi

08/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy