L'Associazione delle fiduciarie ottiene risposta positiva sulla rimozione oltre il 31 dicembre delle cause ostative all'emersione

Pubblicato il 18 novembre 2010 Assofiduciaria (con comunicazione COM_2010_070) ha diffuso un documento delle Entrate datato 11 novembre 2010, nel quale è stabilito che la rimozione della cause ostative indicate nella dichiarazione riservata potrà essere effettuata anche oltre il termine del 31 dicembre 2010, per mezzo di un contratto di amministrazione di beni senza intestazione a favore di una società fiduciaria.

La richiesta proveniva proprio dall’Associazione ed era di posticipare la chiusura definitiva dell'operazione di emersione alla luce delle cause ostative, non ancora rimosse, legate al disinvestimento e alla liquidazione di attività detenute all'estero ed incontrate dai contribuenti intenti ad effettuare le operazioni di rimpatrio.

A questo proposito, l’Agenzia precisa che la procedura di emersione può validamente concludersi con il rimpatrio giuridico qualora le cause ostative al rimpatrio fisico non possano essere rimosse entro il termine di fine anno.
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