Lavoratore distaccato. Il modulo Inail per ricevere assistenza sanitaria con norme italiane

Pubblicato il 13 luglio 2013 Allestita dall'Inail una nuova procedura telematica che le aziende e/o gli intermediari devono utilizzare per richiedere il documento che consente al lavoratore distaccato di vedersi applicare le regole del paese di origine, in caso di infortunio sul lavoro o di malattia professionale avvenuti in uno Stato membro diverso.

Infatti, secondo la normativa comunitaria, le regole applicabili alla prestazione lavorativa sono quelle del Paese dove viene svolta l’attività lavorativa (principio di territorialità). Tuttavia è ammesso derogare a tale principio, oltre che nel caso in cui cittadini europei si trasferiscono in altro Stato membro della UE, anche per il caso di distacco del lavoratore.

Il procedimento in questione prevede che venga fatta apposita richiesta alle istituzioni competenti, le quali rilasciano uno specifico Documento Portabile (PD). Per tale motivo, l'Inail ha predisposto il documento “PD DA1”, il quale attesta il diritto alla copertura sanitaria in caso di infortunio sul lavoro o di malattia professionale nello Stato membro diverso da quello competente.

A decorrere dal 13 luglio 2013, in caso di distacco di un proprio lavoratore in un Paese della UE, le aziende e/o gli intermediari devono richiedere, solo per via telematica, il documento PD DA1 alla sede Inail territorialmente competente, utilizzando la procedura disponibile nella sezione Servizi online del Portale dell'Istituto assicuratore, nell’area Richieste/Modulo PD DA1.

Ricevuta la richiesta, l'Inail inoltrerà, tramite PEC, il documento PD DA1, debitamente compilato, all’utente richiedente ed alle AA.SS.LL. competenti.

L'informazione è giunta a mezzo istruzione operativa Inail dell'11 luglio 2013.

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