Lavoro, dopo due anni contributi 5 per mille “dormienti”

Pubblicato il 13 giugno 2013 Sul sito del ministero del Lavoro è disponibile una sezione dedicata alle Faq sul cinque per mille. Le risposte alle domande più frequenti sono divise in due gruppi: erogazione del beneficio e rendicontazione del beneficio.

Tra i chiarimenti offerti si rileva quanto detto sui problemi relativi al mancato accredito delle somme. Si spiega che i contributi sono disponibili per il pagamento nella gestione ordinaria per due anni, dopodiché cadono in perenzione (non possono essere liquidati perché sono stati accantonati e sono come i “ depositi dormienti”). Nel 2013 ricadono, dunque, nella gestione ordinaria gli anni finanziari 2010 e 2011 (relativi agli esercizi 2009 e 2010), mentre il 2009 e precedenti sono già perenti.

Il ministero del Lavoro effettua i pagamenti indicati dall’agenzia delle Entrate tramite appositi elenchi, che individuano i destinatari del pagamento per i due anni di gestione ordinaria.

L’assenza di un ente può derivare principalmente da due cause:

- coordinate IBAN mancanti o errate (a causa di cambiamenti sociali della banca);

- l’ente è sottoposto a controllo da parte delle Dre.

Se l’IBAN indicato all’Agenzia non risulta corretto, si dovranno comunicare le nuove coordinate bancarie alla sola sede territoriale dell’Agenzia; in caso contrario si dovrà contattare la Dre più vicina per individuare dove si trova il problema. Una volta che questo sarà risolto, la Dre comunicherà le coordinate per il pagamento, quando avrà raccolto un adeguato numero di rettifiche.

Notizia utile per gli interessati è quella sui contatti per informazioni relative alla mancata o erronea erogazione (Quesiti5perMille@lavoro.gov.it) e sulla rendicontazione delle spese (Rendicontazione5perMille@lavoro.gov.it). In ogni caso rimane il Centro di Contatto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con il numero verde 800 196 196 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 20.00.
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