Le donne del fondo sociale delle ferrovie dello Stato in pensione dai 60

Pubblicato il 31 dicembre 2009 L’Inps, con il messaggio n. 30289 del 30 dicembre 2009, precisa che le lavoratrici iscritte al fondo sociale delle ferrovie dello Stato, poiché intrattengono con la parte datoriale rapporti di lavoro di natura privatistica, non sono destinatarie delle disposizioni di cui all'articolo 22-ter, comma 1, della legge 102/09.

Dunque, alle citate lavoratrici non si applica l'elevazione graduale da 61 a 65 anni dell'età pensionabile per il pensionamento di vecchiaia (che riguarda solo le donne dipendenti iscritte all’Inpdap), ma continueranno a ottenere la pensione di vecchiaia dal compimento del 60° anno di età in poi.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Milleproroghe 2026 convertito in legge: in GU le novità su lavoro, incentivi e PA

02/03/2026

Superbonus 110%: crediti falsi integrano truffa aggravata

02/03/2026

Riassetto societario e quote ai figli: quando si ha patto di famiglia

02/03/2026

Milleproroghe: Legge di conversione in Gazzetta Ufficiale

02/03/2026

Appalti pubblici, ANAC: come individuare correttamente il CCNL negli atti di gara

02/03/2026

Emergenza maltempo: le misure per imprese, lavoratori e professionisti

02/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy