Legittimo il licenziamento del dipendente che imposti un'attività in concorrenza con il datore di lavoro

Pubblicato il 06 settembre 2013 La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 19096 del 9 agosto 2013, afferma la legittimità del licenziamento del dipendente che anche solo imposti un'attività che possa essere potenzialmente lesiva degli interessi del datore di lavoro.

Protagonista della vicenda il dipendente di un laboratorio analisi, che aveva costituito una srl allo scopo di svolgere attività medico associata, fatto questo che configura l'infrazione dell'obbligo di fedeltà, sancito dall'art. 2105 c.c., consistente nel divieto di svolgere attività in concorrenza con l'impresa e di divulgare notizie attinenti all'organizzazione e ai metodi di produzione della stessa, o farne uso in modo da arrecarne pregiudizio, e collegato ai principi di correttezza e buona fede (artt. 1175 e 1375 c.c.), che impongono “al lavoratore di tenere un comportamento leale nei confronti del proprio datore di lavoro, astenendosi da qualsiasi atto idoneo a nuocergli anche potenzialmente”.

Il comportamento messo in atto dal dipendente, pur trattandosi di una semplice predisposizione di attività, risulta quindi potenzialmente produttivo di danno e, pertanto, in violazione dell'obbligo di fedeltà.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy