Licenziamenti, ricorsi allungati

Pubblicato il 02 luglio 2008 Tra le novità presentate nel disegno di legge, che fa parte dell’anticipo della manovra finanziaria del 2009, sono previste modifiche anche al rito lavoro. Il licenziamento sarà impugnabile, a pena di decadenza, nel termine di 120 giorni dalla sua comunicazione, ovvero dalla comunicazione dei motivi se non è contestuale. L’impugnazione inoltre avverrà col solo deposito del ricorso nella cancelleria del Tribunale in funzione di giudice del lavoro. Il controllo del giudice sulle controversie del lavoro, sia pubblico che privato, è vincolato. Nel caso in cui, infatti, esistano clausole generali, esercizio dei poteri datoriali, trasferimento di azienda e recesso il controllo giudiziario può avvenire solo riguardo all’accertamento del presupposto di legittimità e non può estendersi all’apprezzamento nel merito delle valutazioni tecniche, organizzative del datore di lavoro.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Carta industria - Ipotesi di accordo del 10/2/2026

13/02/2026

Ccnl Carta industria. Rinnovo

13/02/2026

Fondo Espero: adesione e compilazione Uniemens

13/02/2026

Codice incentivi: clausola anti-delocalizzazione per i nuovi sgravi contributivi

13/02/2026

MLBO e detrazione IVA dei costi di transazione

13/02/2026

Stock option estere e piani azionari: assorbimento nelle retribuzioni convenzionali

13/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy