Licenziamento nullo. Il dipendente può usare documenti aziendali per esercitare un diritto

Pubblicato il 17 novembre 2012 Con la sentenza n. 20163, depositata il 16 novembre 2012, la Corte di Cassazione scioglie il contrasto sorto tra una banca e un suo dipendente, che era stato accusato di abusivo impossessamento di corrispondenza e documentazione bancaria riservata.

La Corte ritiene che sia illegittimo il licenziamento del dipendente che usa carte della società per fare causa all’imprenditore. Il dipendente ha la facoltà di utilizzare i documenti riservati dell’azienda, soprattutto se questi servono per far valere in giudizio i propri diritti a fronte di una condotta scorretta da parte dei suoi superiori.

Infatti, per i Supremi giudici “non integra violazione dell'obbligo di fedeltà la utilizzazione di documenti aziendali finalizzata all'esercizio di diritti”, specialmente se il lavoratore dipendente è costretto a vivere in un clima di continua vessazione, per cui è necessario che agisca per difendere la propria posizione lavorativa.
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