Licenziamento se non si informa di manomissioni alla sicurezza

Pubblicato il 08 maggio 2020

Confermato il licenziamento per giusta causa irrogato da una Srl ad un responsabile di reparto per non aver informato i propri superiori gerarchici della sistematica manomissione, da parte dei dipendenti da lui coordinati, di un dispositivo di sicurezza introdotto per salvaguardare l’incolumità dei lavoratori (nella specie si trattava del dispositivo per rallentare la velocità dei carrelli).

Grave inadempimento idoneo a ledere la fiducia

La Corte di appello aveva escluso che la condotta posta in essere potesse rientrare nell’ambito delle infrazioni punite con la sanzione conservativa.

Questo, avendo ritenuto provate sia la consapevolezza delle manomissioni effettuate dai carrellisti, sia l’omessa informazione al superiore gerarchico e al Responsabile del servizio.

Era stato considerato, inoltre, il ruolo di responsabilità rivestito dal prestatore e le conseguenze che potevano derivare dalla disattivazione del sistema (che in effetti erano derivate posto che, nella vicenda in esame, la manomissione era stata accertata proprio a seguito di un incidente avvenuto in azienda).

Non ricorreva, ciò posto, una mera colpa lieve coincidente con la mancata tempestiva informazione del superiore dell’esistenza di guasti o di irregolarità di funzionamento, bensì, come detto, una mancata comunicazione di plurime e sistematiche manomissioni del sistema di sicurezza.

La Corte di cassazione, con sentenza n. 8621 del 7 maggio 2020, ha rigettato l’impugnazione promossa dal dipendente, ritenendo la decisione di merito rispettosa di tutti i canoni di interpretazione dei contratti collettivi, per come ribaditi, anche di recente, dai giudici di legittimità.

E’ stato riconosciuto, in definitiva, che il caporeparto fosse gravemente inadempiente rispetto ai suoi obblighi contrattuali, tanto da aver leso, irreparabilmente, il vincolo fiduciario con il datore di lavoro.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Ditte individuali, estromissione agevolata entro il 31 maggio

05/02/2026

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: certificato di agibilità in esenzione contributiva

05/02/2026

Estromissione agevolata, nuova apertura fino al 31 maggio 2026

05/02/2026

Pensioni ex frontalieri: come evitare la doppia tassazione con San Marino

05/02/2026

Revisione legale nelle PMI: nuova metodologia dal Cndcec

05/02/2026

Iscritti a Fondi ex IPOST e Ferrovie dello Stato: massimale contributivo in Uniemens

05/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy