L’incentivo all’esodo non entra nell’imponibile

Pubblicato il 09 luglio 2007

di Bari - sentenza n. 67/9/07 – ha riconosciuto il diritto di un contribuente al rimborso della ritenuta fiscale operata dal datore di lavoro sull’incentivo all’esodo anticipato. Secondo i giudici, l’articolo 48 del Tuir esclude la tassabilità di questo tipo di elargizione. Infatti il comma 2 indica espressamente, nell’elenco delle somme che non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente, le elargizioni liberali eccezionali e non ricorrenti a favore della generalità dei dipendenti o di categorie di dipendenti. Nel caso esaminato si poteva ravvisare tanto l’eccezionalità, quanto la “non ricorrenza” dell’elargizione, visto che l’istituto bancario era stato obbligato ad adottare una politica di incentivazione all’esodo a causa di una situazione di dissesto finanziario, sfociata nella procedura di liquidazione amministrativa coatta.

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