L'internet provider può essere obbligato a bloccare l'accesso al sito che viola il diritto d'autore

Pubblicato il 27 novembre 2013 L'avvocato generale della Corte di Giustizia Ue si è pronunciato nell'ambito della causa C-314/12, affermando, a suo parere, che anche l'internet provider può essere preso in considerazione quale destinatario di un provvedimento inibitorio del giudice nei confronti di intermediari i cui servizi siano utilizzati da un terzo per violare i loro diritti.

Ed infatti – spiega l'avvocato - l'internet provider dell'utente di un sito internet che viola il diritto d'autore deve essere considerato come un intermediario i cui servizi siano utilizzati da un terzo – segnatamente il gestore del sito internet – per violare il diritto d'autore.

E' quanto si apprende nel comunicato n. 149/13 diffuso dal servizio stampa della Corte di giustizia dell'Unione europea.
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