L'invio di mail non richieste porta alla condanna per spam

Pubblicato il 17 dicembre 2010 Con sentenza del 16 dicembre scorso, il Tribunale penale di Milano ha condannato l'amministratore delegato ed il direttore finanziario di una multinazionale italiana che si occupa di newsletter per trattamento illecito di dati personali a seguito dell'invio di e-mail non richieste a 180mila utenti.

 Detta decisione costituisce la prima pronuncia, in Italia, di condanna della cosiddetta condotta dello spamming.
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