L'irregolare deposito può essere sanato con la successiva produzione dei documenti ufficiali

Pubblicato il 29 novembre 2010 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 21309 del 15 ottobre 2010, pronunciandosi in un processo di natura tributaria, ha spiegato che il deposito, in primo grado, di una documentazione ufficiosa e quindi non rispondente alle modalità di produzione richieste, può ritenersi sanato con la produzione, in secondo grado, della documentazione ufficiale.

In particolare – si legge nel testo della decisione - “quando il documento sia inserito nel fascicolo di parte di primo grado e questo sia depositato all'atto di costituzione unitamente al fascicolo della costituzione di secondo grado, si deve ritenere raggiunta - ancorché le modalità di produzione non corrispondano a quelle previste dalla legge - la finalità di mettere il documento a disposizione della controparte, in modo da consentire l'esercizio del diritto di difesa, tanto che l'inosservanza delle modalità di produzione deve ritenersi sanata”.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Violenza e minacce a capo o clienti: scatta il licenziamento disciplinare

21/04/2026

Via libera alle nuove misure su PNRR e coesione

21/04/2026

AUU per figli a carico anche a lavoratori non residenti in Italia

21/04/2026

Detrazione IVA: la Corte UE riesamina la sentenza del Tribunale

21/04/2026

Riorganizzazione archivio CNEL: i criteri di rappresentatività dei CCNL

21/04/2026

Videosorveglianza: sanzione del Garante per mancata informativa e sicurezza carente

21/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy