Lite lunga, parcella ricca

Pubblicato il 29 novembre 2005

L'Autorità per la Concorrenza ha annunciato che, in assenza di un intervento del Parlamento o del Governo, disapplicherà le regole nazionali che, in materia di libere professioni, impongono tariffe minime e vietano la pubblicità, per garantire che sia, invece, applicata la disciplina europea. Già la Commissione Ue ha aperto una procedura d'infrazione contro l'Italia sulla previsione di minimi tariffari.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Superbonus: chi non aderisce paga il compenso dell’amministratore

30/03/2026

Assegni familiari e maggiorazioni pensionistiche per l’anno 2026

30/03/2026

Minori in affidamento: pubblicata la legge sui registri nazionali

30/03/2026

Inps: nuova organizzazione del Fondo Clero e Polo Vaticano

30/03/2026

TFS e TFR dipendenti pubblici: quando arriva e come viene pagato dal 2027

30/03/2026

NASpI e risoluzione consensuale: la Cassazione su limiti e condizioni di accesso

30/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy