L’obbligo del 770 mensile partirà dal 2011

Pubblicato il 29 novembre 2009

Nella terza giornata che ha decretato la chiusura del Congresso nazionale dei Consulenti del Lavoro è stato dibattuto il tema della semplificazione non intesa come liberalizzazione arbitraria ma come necessità di regole semplici, vincolanti ed inderogabili.

In questo ambito ha assunto rilevanza l’annuncio del direttore dell'Agenzia delle entrate Befera sullo slittamento al 2011 dell’obbligo del 770 mensile, che dal 2010 avrà quindi solo valenza sperimentale. Al congresso è  intervenuto anche Maurizio Leo, Presidente della Commissione di Vigilanza sull’Anagrafe tributaria della Camera dei deputati, manifestando il proprio impegno a presentare un emendamento alla finanziaria per spostare di un anno l’invio dei dati fiscali dei redditi di lavoro dipendente su base mensile.

Quasi sicuramente il 770 mensile sarà unito al nuovo modello telematico uniemens, contenente sia i dati contributivi che quelli relativi alla retribuzione.

Diretta a snellire le procedure è anche l’adozione di un verbale unico ispettivo che dovrebbe svolgere la funzione di evitare che un accesso in azienda degli ispettori del lavoro apra le porte ad altri ispettori delle pubbliche amministrazioni, Inps e GdF. Fondamentale è, nel caso prospettato, il continuo e reale aggiornamento delle banche dati consultate dagli ispettori.

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