Lunedì 18 gennaio, nuove compensazioni Iva

Pubblicato il 15 gennaio 2010

Lunedì 18 gennaio sarà il primo giorno di applicazione delle nuove norme sulle compensazioni Iva per importi eccedenti i 10mila euro (Decreto legge n. 78/08). Tra le varie questioni da risolvere resta quella legata alle modalità di presentazione del modello.

Cosa certa è la strada che si dovrà utilizzare per la compensazione. Importante novità della norma è, infatti, data dal fatto che i contribuenti che intendono effettuare compensazioni con F24 per importi superiori a 10.000 euro, dovranno utilizzare esclusivamente i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, escludendo l’impiego dei servizi disponibili dal sistema bancario e postale.

Tra le altre novità della disposizione normativa da ricordare:

- la compensazione del credito Iva annuale o trimestrale per importi superiori a 10.000 annui, può essere effettuata a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione (annuale) o dell’istanza (trimestrale). Conseguentemente è prevista la possibilità di presentare la dichiarazione Iva annuale in forma autonoma. A tal fine, i soggetti che presentano la dichiarazione annuale entro il mese di febbraio sono esonerati dalla presentazione della Comunicazione dati Iva;

- il contribuente che intende utilizzare in compensazione il credito Iva, in misura superiore a 15.000 euro annui, deve disporre di una dichiarazione Iva “certificata” circa la sussistenza di detto credito. A tal fine, alla dichiarazione deve essere apposto il visto di conformità da parte di un soggetto abilitato;

- è innalzato a euro 700.000 (rispetto al precedente limite di 516.456 euro) il limite per le compensazioni, con decorrenza 1° gennaio 2010.

Nessun vincolo sussiste per le compensazioni dei crediti risultanti dalla dichiarazione relativa al 2008, anche con tributi diversi dall’Iva (ires, Irpef). Per tali eccedenze non dovrebbero sussistere limiti.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Nel Modello Iva 2026 novità e conferme

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy