Mandato sottoscritto prima dell'iscrizione? E' esercizio abusivo della professione

Pubblicato il 03 dicembre 2014 Per la Cassazione – sentenza n. 50345 del 2 dicembre 2014 – l'esercizio abusivo relativo allo svolgimento dell'attività riservata al professionista iscritto nell'albo avvocati, non implica necessariamente la spendita al cospetto del giudice o di altro pubblico ufficiale della qualità indebitamente assunta.

Ed infatti, il reato si perfeziona per il solo fatto che l'agente curi pratiche legali dei clienti o predisponga ricorsi anche senza comparire in udienza qualificandosi come avvocato.

Nel caso esaminato, è stato qualificato come esercizio abusivo della professione il comportamento di un soggetto che, subito dopo l'abilitazione statale, aveva autenticato la sottoscrizione del mandato difensivo prima ancora di procedere con l'iscrizione all'Albo dei legali.
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