Minore straniero e istanza di ingresso di familiare condannato

Pubblicato il 18 giugno 2019

Le Sezioni Unite civili della Cassazione si sono pronunciate in tema di autorizzazione all’ingresso o alla permanenza in Italia del familiare di minore straniero che si trovi nel territorio italiano.

La Suprema corte, in particolare, si è occupata dell’ipotesi in cui il familiare sia stato condannato per uno dei reati che il Testo unico dell’immigrazione considera ostativi all’ingresso o al soggiorno dello straniero.

Condanna non automaticamente ostativa, occorre esame circostanziato

Con sentenza n. 15750 del 12 giugno 2019, è stato chiarito che il diniego, nel caso esaminato, non può essere fatto derivare automaticamente dalla pronuncia di condanna.

Condanna penale: quando rileva?

Tuttavia, la medesima condanna è destinata ad assumere rilievo, al pari delle attività incompatibili con la permanenza in Italia, in quanto suscettibile di costituire una minaccia concreta e attuale per l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale.

La stessa può portare al rigetto dell’istanza di autorizzazione all’esito di un esame circostanziato del caso e di un bilanciamento con l’interesse del minore.

Detto ultimo interesse, in presenza di gravi motivi connessi allo sviluppo psicofisico del minore, assume, infatti, ai sensi dell’articolo 31, comma 3 del TU (D.Lgs. n. 286/1998), un valore che è prioritario, ma non assoluto.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI 2026 in GU: guida alle novità di lavoro

24/03/2026

Fondo Forma.Temp e AIS 2026: requisiti, limiti e procedure di rimborso

24/03/2026

Semplificazioni e incentivi fiscali nella Legge annuale PMI

24/03/2026

Successioni e partecipazioni societarie: niente esenzione senza controllo effettivo

24/03/2026

Indennità di discontinuità 2026: domanda entro il 30 aprile, con nuovi requisiti

24/03/2026

Privacy negli studi professionali: guida CNDCEC e sistema PIMS

24/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy