Multe: prescrizione in cinque anni

Pubblicato il 14 febbraio 2012 Secondo il Giudice di pace di Torino – sentenza n. 11937 del 30 dicembre 2011 - nel caso di violazioni del codice della strada, è il verbale di accertamento e non la cartella esattoriale il titolo esecutivo.

Ne consegue che il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni amministrative si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione; e gli atti notificati successivamente, come il verbale e la cartella esattoriale, fanno solo decorrere un ulteriore termine di cinque anni.

In tale contesto, la cartella esattoriale ha solo il ruolo di una intimazione di pagamento con lo scopo di mettere in mora il debitore e di interrompere la prescrizione. Infatti con la cartella incomincia a decorrere un nuovo termine di prescrizione.
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