Nei Comuni la sottoscrizione dei revisori assume la stessa valenza del visto di conformità

Pubblicato il 18 settembre 2010

L’agenzia delle Entrate accogliendo la tesi dell’interpellante in merito alla corretta applicazione delle disposizioni contenute nell’articolo 10 del Decreto legge n. 78/2009, ha rilasciato la risoluzione n. 90/E in data 17 settembre 2009.

Nel documento di prassi in oggetto si riprende in esame la norma che prevede che i contribuenti che vogliono utilizzare in compensazione i crediti Iva per importi superiori ai 15mila euro annui, devono richiedere l’apposizione del visto di conformità sulla relativa dichiarazione.

Nel caso in cui il contribuente in questione sia un ente locale, l’Amministrazione finanziaria specifica che non deve essere richiesto il visto di conformità per le dichiarazione dalle quali emerge un credito superiore all’importo indicato dei 15mila euro. Il tutto perché, le dichiarazioni degli enti locali sono sottoscritte dall’organo di revisione che svolge la funzione di controllo contabile.

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