Nel Decreto crescita anche misure per accelerare i processi

Pubblicato il 26 maggio 2012 Il Decreto legge cosiddetto “crescita”, la cui bozza è attualmente in attesa di approvazione da parte del Governo, contempla, tra le varie misure, un’accelerazione dei tempi processuali per le cause dinanzi agli organi di giustizia prevedendo, in particolare, la fissazione di precise scadenze per i singoli gradi.

Nel dettaglio, il primo grado dovrà durare tre anni, il secondo grado due mentre quello dinanzi la Cassazione un solo anno. In totale, i processi dovrebbero concludersi entro sei anni.

Introdotto anche il “filtro” per gli appelli civili, uno strumento, cioè, volto ad accelerare i processi e che consentirà la prosecuzione solo nei casi di probabile accoglimento del gravame.
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