Nella lite avvocato – cliente è il luogo di residenza di quest'ultimo che individua il foro competente

Pubblicato il 10 giugno 2011 Secondo la Cassazione – sentenza n. 12685 del 9 giugno 2011 - nelle controversie tra avvocato e cliente il foro competente è quello in cui quest'ultimo ha la residenza; e ciò, in quanto la disciplina del consumatore deve ritenersi applicabile anche al professionista prestatore d'opera intellettuale, qual è l'avvocato.

In tale contesto, non è rilevante la circostanza che “il rapporto tra l'avvocato e il professionista sia caratterizzato dall'intuitu personae e sia, non di contrapposizione, ma di collaborazione” in quanto – precisa la Corte di legittimità - anche in questo caso si tratta di un'ipotesi di contratto stipulato tra un professionista, che tipicamente conclude quel tipo di contratto nella sua attività professionale, e un cliente - consumatore.

Solamente quando l'assistito sia un'azienda o un imprenditore la residenza del professionista può essere rilevante ai fini dell'individuazione del Foro competente. Ed infatti – si legge nel testo della decisione - “il foro alternativo speciale di cui all'art. 637, c. 3 c.p.c. opera solo nell'ipotesi in cui il cliente, tenuto alla prestazione del corrispettivo all'avvocato, sia una persona giuridica oppure - nell'ipotesi in cui il cliente sia una persona fisica - che esso non rivesta la qualità di consumatore e, quindi, che abbia richiesto la prestazione professionale all'avvocato per uno scopo estraneo alla sua attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta”.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy